Smiley face

0424 52.22.54
Mattino: 7.45 - 9.00
Pausa pranzo: 12:30 - 13:30
Pomeriggio 15.30 - 16.30
Segreteria chiusa il mercoledì pomeriggio

Smiley face

0424 52.22.54
Mattino: 7.45 - 9.00
Pausa pranzo: 12:30 - 13:30
Pomeriggio 15.30 - 16.30
Segreteria chiusa il mercoledì pomeriggio

Citazione del giorno

Archivio citazioni

Per educare gli adolescenti servono adulti credibili

“Oggi il padre teme i figli. I figli si credono uguali al padre e non hanno né rispetto né stima per i genitori. Ciò che essi vogliono è essere liberi. Il professore ha paura degli allievi, gli allievi insultano i professori; i giovani esigono immediatamente il posto degli anziani; gli anziani, per non apparire retrogradi o dispotici, acconsentono a tale cedimento e, a corona di tutto, in nome della libertà e dell’uguaglianza, si reclama la libertà dei sessi”.


Sembrerebbe questa un’acuta descrizione della condizione adolescenziale oggi, così come ci viene raccontata quasi quotidianamente dalle pagine di cronaca dei giornali e dalle TV. Il problema? E’ che questa citazione risale al 300 a.C. circa ed è attribuita a Platone
Credo sia significativo questo accostamento. Ci aiuta a uscire da un certo allarmismo che costella i discorsi sugli adolescenti oggi, sul loro modo di essere, su quello che vogliono e cercano… Certo il mondo attuale ha dei tratti specifici che lo contraddistinguono, che determinano fronti educativi propri dell’oggi che ieri non esistevano: pensiamo al tema del mondo digitale, dei social network, dell’accesso illimitato ad ogni tipo di contenuto a portata di mano, ecc… Ma sono queste le modalità nuove attraverso le quali si esprimono oggi i tratti tipici dell’adolescenza, che sono gli stessi di sempre.
Cosa è realmente cambiato oggi rispetto a ieri? E’ cambiato il mondo adulto. Non nel suo porsi in modo critico nei confronti delle giovani generazioni, no, in questo è rimasto uguale ai tempi di Platone. E’ cambiato nella sua capacità di porsi come segno credibile di un futuro promettente.
Di cosa ha bisogno un adolescente? Per prima cosa di fiducia. Della percezione cioè che c’è qualcuno che crede in lui, lo sostiene nei suoi desideri, nei suoi slanci. Non ha già in mente cosa dovrà fare, quali scelte dovrà prendere, ma lo incoraggia nelle proprie. Spesso come adulti rischiamo di buttare addosso ai nostri figli quello che la nostra esperienza ci ha consegnato; lo facciamo in buona fede, vorremmo evitare loro fallimenti e delusioni. Ma rischiamo di tarpare loro le ali, di non lasciarli mai spiccare il volo.
Secondo aspetto importante per un’adolescente è comprendere il valore positivo del limite. L’adolescenza è l’età in cui il limite è…
Leggi tutto