Smiley face

0424 52.22.54
Mattino: 7.45 - 9.00
Pausa pranzo: 12:30 - 13:30
Pomeriggio 15.30 - 16.30
Segreteria chiusa il mercoledì pomeriggio

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Così la scuola fa crescere i nuovi talenti

SEMIFINALI ONLINE

DEI CAMPIONATI INTERNAZIONALI

DI GIOCHI MATEMATICI

6 GIUGNO 2020
Le semifinali della ventisettesima edizione italiana dei Campionati di Giochi Matematici, Centro Pristem Università Bocconi – Milano, svoltesi sabato 6 giugno, quest’anno si sono tenute online a causa dell’emergenza sanitaria attualmente in corso.È la prima volta nella “storia” dei Campionati che viene adottata questa modalità ma la risposta dei concorrenti è stata molto positiva, con circa 33mila iscritti, provenienti dall’intero territorio nazionale.Siamo davvero orgogliosi e fieri di comunicare che tra tutti i partecipanti, si è distinta un’alunna del nostro Istituto: Gloria Zonta frequentante la classe prima media. Gloria ha svolto una prova eccellente, qualificandosi all’interno della fascia di premiazione “Medaglia di bronzo”.  

Bravissima Gloria, complimenti!

Un grande orgoglio per tutto l’Istituto Graziani!!!

 

Analizzando i dati distinti tra statali, tutte le paritarie e quelle cattoliche, quest’ultime mostrano risultati migliori superiori di 5 punti rispetto agli altri. Dato giudicato «significativo » dallo stesso Invalsi.

venerdì 29 maggio 2020

 Maggior attenzione allo studente (sia in difficoltà sia con potenzialità), coinvolgimento dei genitori, un corpo docente giovane. Sono alcuni degli elementi di forza che emergono dal terzo monitoraggio nazionale sulla qualità della scuola cattolica, che sarà presentato oggi in un webinar dal Centro studi per la scuola cattolica (Cssc), che lo ha realizzato. Un lavoro reso possibile anche dalla collaborazione con il ministero dell’Istruzione e con l’Invalsi, l’istituto nazionale incaricato della valutazione del sistema scolastico. Collaborazione che ha permesso al Cssc di utilizzare i dati raccolti dal ministero con i rapporti di autovalutazione (Rav), un questionario a cui le scuole statali sono obbligate a partecipare, mentre le paritarie non lo sono, ma che, invece, a grande maggioranza hanno voluto compilare: il 68,8% delle elementari, il 73,8% delle medie e il 72,1% delle superiori. «Una partecipazione significativa – spiega Sergio Cicatelli coordinatore scientifico del Cssc – che ha reso possibile mettere a confronto i dati delle paritarie con quelli delle statali ». Unico rammarico per gli estensori del rapporto l’assenza della scuola dell’infanzia, che «rappresenta una parte significativa della scuola paritaria».Il monitoraggio proposto dal Cssc ha preso in considerazione solo una porzione della mole di dati che il Rav raccoglie. «È una fonte di informazione estremamente importante per conoscere la realtà di una singola scuola», sottolinea il coordinatore. Si è cercato di individuare «aspetti, dati e situazioni – aggiunge Cicatelli…
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